Nell'inverno 2010/2011 tre amici con la passione comune per le biciclette e lo svago indistinto si trovarono a discutere sul come animare un po' le tristi e nebbiose serate Vercellesi. Nel discutere salta fuori che tutti avevano visto dei video di bike polo su internet. Erano rimasti tutti affascinati da questo gioco/sport approdato in Italia circa tre anni prima (ovviamente nato negli Stati Uniti). Era affascinante come uno sport elegante e raffinato come il polo a cavallo fosse stato convertito in uno sport “da strada” decisamente più fisico dell'originale ma non per questo meno corretto, tra l'altro senza lo “sfruttamento” di alcun animale.

Fu così che si diedero una scadenza (1° Marzo 2011) per organizzarsi, studiare le regole e capire come costruire/reperire le attrezzature e le bici necessarie per poter cominciare a sperimentare questa nuova avventura Vercellese.

La rete come si sa è fonte di notizie e consigli e così hanno cominciato a costruire i primi mallet (mazze) seguendo i video tutorial caricati da altri giocatori. Sistemate alla bene e meglio delle biciclette di recupero (è facile danneggiarle quindi meglio evitare bici costose) ed eccoli che in anticipo sul pronosticato si trovarono a fine Febbraio 2011 a provare a colpire la pallina arancione nel campo da basket di fronte al Palapregnolato del rione Isola di Vercelli. Martina, Matteo e Simone ancora si ricordano della nebbia di quella sera e la brina sulle guaine dei freni.

Il team è stato chiamato “team Piccante” per la prevalenza di colore rosso sulle bici e sull'abbigliamento dei tre componenti.

Da allora hanno continuato a trovarsi regolarmente e facendo girare la voce tra amici e parenti il team si è pian pianino ampliato.

Dopo aver assistito a due tornei come “tifosi” a Maggio finalmente due dei componenti del team Piccante hanno partecipato a Baggiovara (Mo) al loro primo torneo con format “shuffelone (ovvero le squadre sono state create sorteggiando i tre giocatori tra tutti gli iscritti al torneo). E da li si ruppe il ghiaccio dei tornei!!!

 

Polipolo è lieta di presentare il primo torneo di bike polo di Pordenone
Per tutte le informazioni e per iscriversi potete andare sul SITO UFFICIALE DEL TORNEO
 

INFO:

10EURO PLAYER
+
ENTRY PACK(BIRRA+PANINO+BUONO BIRRA PER LA FESTA+GADGET)
CASCO OBBLIGATORIO
CAMPO 40*18
INIZIO TORNEO ORE 9.00
PER INFO ALLOGGI SCRIVERE A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

hotel convenzionati

A tutti i polisti da circo:

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Viale Delle Grazie 9, Pordenone, tel.0434 520443
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IL TORNEO VERRA STRUTTURATO IN DUE GIORNATE

SABATO  GIRONI DI QUALIFICAZIONE

DOMENICA GIRONE DI QUALIFICAZIONE + GIRONE FINALE

IL SABATO SERA CI SARA FESTA PRESSO IL TRE DI COPPE CON MUSICA E BIRRA A VOLONTà

 

Stick-or Treat - lamartinzHa voglia e grinta ma a volte si dimentica la pallina e va a farfalle!

Pro:
-regge l'alcol
Contro:
-non dice mai di no se le offri una birra
-ha una bici da perfezionare per non dire da stravolgere, in più non frena hihi

Stick or Treat - iljapIn passato la sua mira era infallibile... cominciando con fionde e biglie di ferro da bimbo per finire con un arco in mano con il quale difficilmente sbagliava il centro.

Pro:
-ha un furgone camperizzato con il portabici
Contro:
-protrusione discale della quale se ne frega
-il camper è del '78 e leeeento!!!

In questo lungo ponte per la festa della Repubblica, lamartinz ed io, abbiamo avuto il nostro “battesimo” come giocatori in un torneo ufficiale di bike polo. Il torneo organizzato da Robben si è svolto in quel di Baggiovara (Modena). Robben si è sbattuto non poco per l'ottima riuscita del torneo e direi che ci è riuscito ottimamente, peccato che non sia ancora in grado di organizzare e/o modificare le condizioni climatiche. Il torneo era già stato rinviato una prima volta a causa della pioggia prevista (poi mai caduta... maledette previsioni!) quindi questa volta si era deciso che si sarebbe svolto con qualsiasi situazione meteorologica visto e considerato che anche per questo fine settimana le previsioni non promettevano nulla di buono.

Il resoconto:

Sabato 04-06-2011 h14:00 Martina ed io siamo i primi ad arrivare al campo, complice il ponte grazie al quale eravamo in giro in camper da giovedì nella zona Modenese a rimpinzarci di tigelle e gnocco fritto.

Robben sotto un sole inaspettato sta pulendo, mettendo in sicurezza il campo e sistemando gli striscioni degli sponsor.
Il campo, fino a chiusura della polisportiva che ci ospita, è disponibile per fare throw-in di riscaldamento/preparazione per il torneo previsto per Domenica. Non appena arrivano Angie, Ben e Walter, ne approfittiamo per fare qualche partita (quasi per tre ore di fila) nel frattempo continuano ad arrivare altri partecipanti. I throw-in, soprattutto  per neofiti come noi del team piccante, sono una delle cose migliori per per imparare e crescere in questo “sport” perché in primo luogo non c'è tensione da torneo quindi ci si può “lanciare” un po' di più senza il timore di perdere la partita, poi perché ti confronti con persone che hanno decisamente più esperienza e ti dispensano ottimi consigli di gioco, dalla gestione degli spazi in campo alla gestione della pallina e come affrontare gli avversari che son li di certo non per concederti degli sbagli ma per rubarti palla ed eventualmente anche segnare.

Giocando in un campo regolamentare con le sponde i ritmi aumentano e non di poco per noi che ci alleniamo in un campo senza sponde, e la differenza si nota sul nostro fiato e sulle gambette che accusano, complice anche il caldo non previsto dai siti meteorologici consultati. Tra una partita e l'altra si fa sera e si decide per una doccia rigenerante e spostamento a Modena per cena e serata tra polisti. La festa di culture e paesi dal mondo in centro Modena aiuta la differenza di preferenze culinarie. Ci si trasferisce poi in un bar per dar fondo alle loro scorte di Moretti e grappe.
Per la notte molti sono ospiti dei polisti modenesi mentre noi dormiremo in camper così come Marco e Giorgio di Roma. Ferra ci dice di sostare tranquillamente nel piazzale sotto casa sua dove c'è molto spazio ed è molto tranquillo... mai affermazione fu più sbagliata. Tocchiamo i rispettivi letti verso le 2:30.
Modena essendo terra del buon Enzo Ferrari rende tutti molto più piloti che in altri luoghi e ce ne accorgiamo e già alle 4:00 quando arriva un piccolo Shumi a fare i testacoda con la smarmittoPunto accanto ai nostri camper... ok va via e ci si riaddormenta! h4:40 dei ragazzotti si fermano a salutarsi dopo la loro serata con la musica a manetta prima di tornare anche loro a casa... proviamo a riaddormentarci ma ecco che sul più bello arriva un nuovo gruppetto di ragazzi e ragazze che parcheggiano a 10 mt da noi aprono il baule e pompano dai loro 10mila Watt di sub-woofer musica super-commerciale da discoteca, iniziano a ballare e bere vodka... deve essere un incubo... dai se ne andranno come quelli precedenti... mmm... no non si stancano sono le 6:25 e ballano cantano gridano e pompano le casse... non ce la facciamo, Marco ed io ci vestiamo accendiamo i camper e ci spostiamo di un centinaio di metri ma il sole è già sveglio ed è dura riaddormentarsi... h7:30 i ragazzi se ne vanno h7:51 prendiamo sonno h 8:28 suona la sveglia perché alle 9:00 si deve tornare a Baggiovara. Siamo tutti crepati dal sonno e nemmeno il caffè riesce a rianimarci.
h10:00 finalmente al campo... nell'attesa dei sorteggi delle squadre, Martina, si concede un throw-in sperando che le serva per darsi una svegliata, io sono troppo in catalessi.

Il torneo:
In previsione degli imminenti campionati europei di Barcellona, Robben (con accettazione popolare) ha deciso un format di torneo più rilassato dello standard, il cosi detto shuffolone. Le iscrizioni si effettuavano a persona e non a squadre. Sono state quindi create le squadre sorteggiando i giocatori. Io sono capitato con Truffa (Milano) e Ketam (Mantova) ed abbiamo chiamato la squadra Chock&Cips  mentre  Martina è ca

pitata con Luca BJ  e Fede  (squadra chiamata Oettinger). Tre gironi da 5 squadre. Al termine delle partite Chock&Cips ha all'attivo 3 vittorie ed un pareggio mentre Ottinger due vittorie e due sconfitte risultando rispettivamente terza ed ottava in classifica generale. Tutto sommato le estrazioni hanno creato squadre abbastanza equilibrate ed il gioco, a parte qualche sporadica partita, è bello e ci si diverte a sufficienza.
Ecco che cominciano gli ottavi. Chock&Cips batte per 3-2 “le pallette” di Matteo di Roma e passa ai quarti mentre Oettinger si disputa l'ultima partita de gli ottavi dopo due minuti di partita è in vantaggio per 1 a 0 quando inizia il nubifragio che obbliga la sospensione della partita perché nonostante loro continuassero a giocare, il campo si è trasformato in una piscina e la pallina è quasi sommersa.
Lo sconforto si legge sul volto di Robben oramai soprannominato l'uomo della pioggia, ci si rifugia tutti all'interno del bar a bere e chiacchierare sperando che cessi di piovere. Passa un ora e calma appena ma non accenna a smettere. La decisione è presa... torneo sospeso e premiazione in base alla classifica generale fino a quel momento.

1- Ulcera perforante
2- Dio polo
3- Chock&Cips
4- Osvaldo
5- Uccelli di rovo
6- Jedi
7- Zingaro Poli
8- Oettinger
9- Le soppresse

10- Polomint
11- Questa è follia

12- Genital Grinder
13- Pollame
14- La palletta
15- Mefisto


Si bevono le ultime lattine di birra ci si saluta ed ognuno inizia a caricare le bici sotto l'incessante pioggia.

Il rientro a casa è la parte più dura del torneo... felici e spensierati per le due splendide giornate ci eravamo completamente dimenticati del contro esodo del ponte del 2 Giugno altrimenti non saremmo mai partiti alle 20:30... i primi 40km li percorriamo in 2 ore abbondanti, è il de-li-rio! Ci si ferma all'autogrill disperati ed affamati... c'è gente in ogni pertugio del locale. Incontriamo anche Bozo e Danka del team Milanese anche loro visibilmente sfatti. Dopo una mezz'oretta riproviamo a buttarci nel traffico ma fino a Piacenza si va a passo d'uomo
h2:35 finalmente a casa!


QUI trovate le mie foto
QUI trovate le foto di Morris Vincent

Robben con il trofeo