Il classico resoconto non posso esimermi dal farlo anche se questa volta non ne ho tanto entusiasmo.
Da vercelli siamo due squadre iscritte: "le zucche vuote" (iljap, lamartinz, Carlo) e i "Marshmallow" (Sara, Jimmy, Bark). Siamo in due gironi diversi e non so come ma anche il viaggio ce lo facciamo tutti separati. Lamartinz parte il venerdì per andare a trovare sua mamma a Milano, io prendo il treno delle 7:47 da Vc e sono puntualissimo alle 9:08 davanti alle porte chiuse del Leoncavallo, Carlo deve prendere il treno prima per recuparare la bici che aveva abbandonato da Pier a Corsico mentre Sara e Jimmi hanno preso il treno delle 11:47 visto che il loro girone sarebbe dovuto cominciare alle 14:30. Scrivo sarebbe dovuto proprio perchè il torneo al leoncavallo sugli orari non si smentisce mai nonostante i due gironi belli lunghi si riesce a cominciare con oltre un ora di ritardo sul previsto e il girone del pomeriggio di conseguenza è cominciato circa alle 16:00!
Consapevoli del nostro livello ci delude un pò la decisione degli organizzatori di far giocare solo 4 partite nello swiss round e di escludere 4 squadre su 12 a girone (1/3) per la doppia eliminazione di Domenica. Sappiamo che con tutta probabilità rientremo nelle 4 escluse ma vogliamo giocarcela fino in fondo. Finalmente il team piccante torna a giocare in formazione completamente Vercellese... chissà dopo due anni e mezzo di tornei cambiando formazione al massimo ogni volta se comincerà una serie di tornei con la stessa formazione in modo da affiatarci meglio!
Podium ci abbina come prima partita i romani Ar-core, ovvero i senatori orfani di Sapo sostituito dal bergamasco Corbe. E per noi il torneo parte in salita (spoiler... saranno i vincitori del SOT2... ma andiamo per gradi). Loro fanno il loro gioco e noi non possiamo far altro che cercare di difenderci dalle loro rappresaglie. Reggiamo i primi minuti ma non andiamo mai oltre la tre quarti mentre loro cominciano a ficcarci fiocinate. Mi faccio fregare solo una volta dal mancino Valerio che mi smazza in porta con ovvio goal del Marco avvoltoio. Come ho detto non riusciamo a superare la tre quarti quindi decidiamo di provarci dalla distanza. Ultimamente ci stiamo un po' allenando con i tiri e infatti centriamo bene la porta con qulche tiro teso ma non facciamo i conti con Valerio che in porta non ne fa passare mezza anche quando credi che oramai la palla sia dentro lui con disinvoltura ci mette la mazza! Forse siamo riusciti ad arrivare a 6minuti di gioco quando il 5 a zero ci rispedisce fuori dal court!
Sarebbe stato un ottimo riscaldamento non fosse che abbiamo giocato la prima del primo round e ci tocca l'ultima del secondo round per giocare contro gli Aloha.... ovvero ben 10 partite dopo!!! Anche l'abbinata con gli Aloha fatta dallo swiss di podium ci sembra strana visto che come risultato ci sarebbero dovuti toccare gli stai mallet anche loro perdenti 5 a zero alla prima. Ci proviamo anche con loro. Anche qui difendiamo bene e puntiamo la porta con qualche bel contropiede stiamo girando bene, con Carlo fraseggiamo bene e marti in porta fa qualche miracolo e ogni tanto sale a darci una mano (finalmente). Siamo sopra ai nostri standard e gli Aloha sembrano accorgersene sul 2 a 1 e cominciano a frullare di più e ad essere piu fisici ed in qualche occasione poco puliti, un paio di smazzate oltre il limite (Matteo non avevi detto che sarebbero state fischiate?) ed un paio di occasioni con contatto più che volontario BiciVSbici ma nulla di veramente grave.Con un goal a testa io e Carlo teniamo la scia degli Aloha quasi tutto il tempo stando sul 3 a 2 iniziamo a cedere sotto i loro colpi, il qurto goal arriva per nostra distrazione ed il quinto quasi sullo scadere invece è una fucilata sotto il sette passata sopra la ruota anteriore de lamartinz che purtoppo non sa ancora impennare come Corbe!
Finalmente podium si accorge che siamo di un altro livello e ci abbina ai leopard lodge decisamente più alla nostra portata. Questa volta giriamo proprio bene anche il pubblico se ne accorge e ci incita manteniamo il vantaggio del mio goal per un po' ma arriva il loro pareggio. Ad un certo punto lamartinz para un tiro di Stiba e si sbilancia fuori porta. Io son pronto a sostituirla tra i pali e le grido di partire allungandole la pallina, lei brava a sfruttare il corridoio per un contropiede e nonotante non sia velocissima Smoca non la recupera e il suo goal è tutto meritato come l'ovazione del pubblico! Siamo di nuovo in vantaggio e gestiamo il gioco ma un tiro sulla ruota de lamartinz, che era in porta, sfidando le leggi della fisica è finito in goal... 2 a 2 tutto da rifare! Stiamo giocando bene e ci crediamo recupero palla nella loro area ma loro sono tutti schierati in difesa ed io sono di spalle alla porta, alzo lo sguardo e vedo arrivare in mio aiuto Carlo, gli grido "tira tu" e gli allungo la palla, non se lo fa ripetere e tira una minella deciso a spedire in porta qualunque cosa e persona si fosse messa tra la palla e la rete ed è goal! Non manca molto e dobbiamo reggere e mantenere il 3 a 2 ma Carlo in questo momento sembra aver perso la lucidità e perde due palle importanti e a pochi secondi dalla fine Smoca con un bel diagonale trova il buco tra il palo e la ruota posteriore de lamartinz.
Finisce tre a tre meritato per entrambe le squadre!
Siamo carichi ci tocca finalmente giocare contro gli Stai mallet decisamente alla nostra portata ma già dal primo minuto si capisce che in campo siamo disordinati e confusionari, potremmo dare anche la colpa al fatto che abbiamo giocato la primissima partita del primo round ed ora stiamo giocando l'ultima del quarto round con un gap di più di quattro ore ma invece manca l'organizzazione che abbiamo avuto nella partita precedente. Siamo momentaneamente in vantaggio 2 a 1 con un goal mio ed uno di Carlo ma sbagliamo troppo e loro giustamente ne approfittano portandosi in vantaggio. Io continuo a sbagliare i tiri davanti alla porta, credo di essermene mangiati almente 5 "già fatti", lamartinz cade picchia il polso e ci mette troppo ad andare a tappare lasciando me e Carlo da soli per dei secondi infiniti e io mi inervosisco troppo (strano??!?!). Quando cominciamo a spingere capita un azione dietro la nostra porta che si sposta dietro la linea ed un tiro diagonale passa (a detta de lamatrtinz e di qualcuno fuori dal campo) dietro la linea quindi sarebbe NO goal ma siamo senza goal ref e l'arbitro assegna il goal del 2 a 2 lamartinz a questo punto sragiona e fa un altro grosso errore, da sola perde palla davanti alla porta, occasione ben sfruttata dai Pescaresi che si portano in vantaggio. Manca pochissimo e proviamo il tutto pe rtutto stando tutti e tre alti ma ci crediamo poco e prendiamo l'ennesimo contropiede ed è 4 a 3 sul fischio finale. Fino a questa partita nonostante le due sconfitte e il pareggio non potevamo recriminarci nulla avevamo giocato bene e con testa ma questa partita sarebbe da cancellare dal torneo. Complimenti agli "stai mallet" per aver saputo sfruttare la nostra assente lucidità!
Anche avessimo vinto l'ultima partita non saremmo riusciti a qualificarci ma saremmo stati al nono posto della classifica cosa che ci avrebbe fatti tornare a casa con il morale ben diverso.
Nel secondo girone ci sono i nostri Vercellesi "Marshmallow" con Jimmy al suo primo torneo ed i cugini Corsichini del Fruit team. Essendo iniziato Tardissimo purtoppo riusciamo a vedere solo due round di partite prima di dover tornare a Vercelli per altri impegni.
Anche loro come noi sono "mal voluti" da podium e la loro prima partita è con i tigrotti vicentini! Jimmy è visibilmente teso, anche a casa fa ancora tanti "piedi" ma solitamente è veloce ed ha un buon tiro invece oggi sembra non essere nemmeno in campo e lascia solo troppo spesso Bark che si moltiplica cercando di tenere la porta e lanciarsi in contropiede. Sara ci prova con i denti rischiando anche di fare un goal dopo una serie fortuita di rimpalli ma troppo spesso è dalla parte opposta dell'azione! Un plauso ai tigers che sul 4 a zero hanno deciso di tirare leggermente il freno a mano dando la possibilità ai "Marshmallow" di giocare qualche minuto in più. La seconda la giocano con i Wrecking balls ai quali riescono a fare solo un goal. Qui Bark dopo aver tenuto bene in porta e fatto qualche bel movimento in attacco giustamente ha richiamato Sara e Jimmy dicendogli di essere più presenti e difendere la porta quando lui si "sbilancia" in attacco! Il girone lo finiscono con 4 sconfitte mentre i cugini Corsichini si qualificano con due vitorie e due sconfitte!
La domenica, non essendo qualificati, ce la prendiamo comoda facendo una bella colazione abbondante al bar tutti assieme, fermandoci per una tappa anche lungo la strada per Milano... alla vista della castagnata degli alpini non potevamo non farci un buon bicchiere di vin brulè.
Arrivati al leo gli animi sono già caldi e si vedono partite di tutto rispetto. Vedo i Kill Crabs molto più "loro" rispetto alle partite del girone dove non hanno fatto un buon gioco ed hanno patito quasi tutte le partite! Con gran piacere rivedo in campo i Rokets al completo e con la grinta di una volta! Mi affascina vedere Jorge dell'unico team estero "Go Miyagi Grow" che non cade dalla bici nemmeno se gli sparano con il cannone! Ma vedo sempre più una Roma concreta e sempre concentrata e che non me ne voglia Sapo, più concreta nella realizzazione con un Corbe che non ha paura di tirare e non si risparmia un difesa! Anche i BAM, con un italiano Mike sostituto di Dodi fanno un buon gioco concreto e preciso. E proprio queste ultime due ci hanno fatto vivere l'emozione del buon polo in ben tre finalissime. La prima quella del winner bracket dove hanno la meglio i tiri siluri dei Romano/Bergamaschi Ma i BAM non ci stanno e riescono con i denti ad eliminare i Tigers nel loser braket e si trovano quindi a disputare la finale con gli AR-Core e gli fanno capire che proprio la precedente sconfitta non l'hanno digerita! E' 5 a 1 per i BAM! Tutto da rifare! Una pausa per far riprendere fiato ed eccoli che si sfidano in una partita senza sosta. non si staccano mai di più di una lunghezza ed allo scadere dei minuti regolamentari sono fermi sul 4 a 4. Che Polo! 3 2 1 golden goal. Subito due scambi velocissimi e quando tutto sembra perduto per i Romani, per una minella diretta verso il sette, Corbe fa il miracolo e ci mette la ruota con un impennata delle sue! Ovazione e nemmeno il tempo di pensarci ecco che la palla si insacca nella rete dei BAM! Applausi e abbracci!

Stick or Treat2 2013 - gruppo

Questo fine settimana, dopo la pausa estiva, per il bike polo Vercelli è ricominciata la stagione dei tornei. La città che ci ha ospitati è stata Padova. Il torneo non si è svolto nei soliti campi di via Acquapendente ma bensi all'interno del Padiglione sei di Padova fiere in concomitanza del'Expo Bici 2013. Inserendo un torneo in un evento di questo livello i ragazzi di Padova hanno di sicuro dato un enorme visibilità a questo sport. Dopo aver oganizzato il torneo a Vercelli capiamo bene tutte le difficoltà che possono insorgere e proprio per questo facciamo i nostri complimenti a tutta la "crew" Padovana per l'ottima riuscita del loro evento.

Novità assoluta del bike polo Vecelli è che al torneo ci siamo iscritti in due squadre, il Team Piccante ormai conosciuto ed i nuovi Ganja Dog che a parte il torneo casalingo erano al loro debutto in un torneo con la T maiuscola.

Noi del team Piccante continuando ad essere solo in due (Matteo ormai è stabile a Londra) abbiamo dovuto "acquistare" il terzo giocatore al di fuori della comunità polistica Vercellese affidandoci al Fanese Simone che giocò già con noi al Polorama 2013 mentre i Ganja Dog hanno sostituito l'assente Berno con la goleador Sara. Qui vorrei far notare come il bike polo Vercelli sia l'unica realtà polistica Italiana che si iscrive ai tornei con una ragazza in formazione in ogni squadra. Viva le donne del polo!!!!

Sia noi che i ganja dog siamo nel girone del mattino. 12 squadre 1 swiss round 5 partite a squadra.
Carlo soffre parecchio la tensione e la dimensione dell'evento non lo aiuta, Sara sembra la più calma dei Ganja. La sorte decide che la prima partita che dovranno affrontare i ganja dog sarà contro i Tigers mentre a noi sono tocati I Lone Eagle.

Io e Martina stiamo a bordo campo alla prima partita dei Ganja a dargli suggerimenti ma soprattutto supporto morale. Perdono 5 a zero con qualche cavolata di troppo dovuta alla tensione non ancora smaltita. I Tigers come sempre quando incontrano team alle "prime armi" si comportano da signori.

Sappiamo che i Lone Eagle sono una bella squara difficile da affrontare, mentre io e Simone siamo decisamente fuori sincro a causa degli oltre 400km di distanza che non ci permettono di allenarci assieme, nonostante questo per i primi minuti difendiamo bene e facciamo sudare parecchio il primo goal ai Veneti. Se fossimo organizzati in attacco come in difesa potremmo avere qualche chans di gonfiare la rete qualche volta. Ma non c'è storia finiamo 5 a zero con veramente pochi tiri in porta all'attivo.

Le successive partitre dei ganja dog sono riuscito a seguirle poco perchè giocando su due campi il più delle volte giocavamo in simultanea.
La nostra seconda partita è con i Rhinos ma anche qui i nostri 3 goal non bastano a batterli perchè loro ce ne infilano 5. Poi prima dell'inevitabile derby Vercellese ci facciamo schiacciare dai Romani Santi Bailor.

Si sa un derby e pur sempre un incognita ma i Ganja Dog sembrano un po' demoralizzati, nelle tre partite precedenti hanno segnato un unico goal grazie alla caparbità di Sara. Li battiamo 5 a 0. Loro sono stati pericolosi in un paio di occasioni sotto porta e con due tiri da lontano finiti di poco fuori dalla porta (scoperta). Mi spiace che la nostra unica partita vinta sia stata quella contro di loro ma non potevamo di certo non sfruttare il momento.

Ecco che il solito podium comincia a dare i primi problemi accoppiando square che già si sono affronate e selezionando per noi i Torinesi Polo d'Hokuto come ultima partita quando secondo uno swiss round corretto avremmo dovuto affrontare i Qubik, decisamente più alla nostra portata.

Ci proviamo in ogni modo, ma anche in questa partita siamo parecchio difensivi ma totalmente inesistenti in attacco, finisce 3 a 1 per i Torinesi.

Abbiamo tutto il pomeriggio per rilassarci e girarci qualche stand della fiera mentre nei due campi si gioca il secondo girone.
Chiusa la fiera il Padiglione sei rimane aperto solo per il macro party dove l'organizzazione ditribuisce gratis porchetta salumi e fusti infiniti (non è vero siamo riusciti a finirli) di birra.

Podium colpisce ancora e nel Braket di domenica in automatico inserisce a sorpresa i ganja dog (che hanno perso tutte le partite) escludendo l'Hell's team che ne ha vinta una. Quando ci si accorge dell'errore infrmatico si decide per uno spareggio per aggiudicarsi lo slot. A detta di tutti sarebbe stato stupendo che si fosse svolto subito con birre e porchetta in circolo e tutto il tifo del padiglione sei, solo per loro ma un componente degli Hell's team è già andato via dalla fiera. Nulla di fatto e tutto rimandato alle nove della Domenica mattina.
Abbiamo perso tutti la cognizione del tempo, sembra tardissimo ma non è così, la stanchezza si fa sentire e ci dirigiamo verso l'albergo con sosta kebab durante il tragitto.

Sembriamo in gita delle medie, tutti e sei in "perfetto" stile pigiama party in un unica stanza della "casa a colori" a discutere della giornata trascorsa fino a tardi crollando tra le braccia di morfeo uno ad uno.
Lo spareggio "all'alba" della Domenica da ragione alla classifica originale ed un po' mi dispiace per i miei compagni ganja dog ma è giusto per gli Hell's team. La Sara anche in questa partita segna due goal di rapina ma perde le staffe con uno degli avversari forse troppo irruento nei suoi confronti ed in effetti la dispatità fisica è notevole.
Comincia il vero braket e la nostra prima partita sarà contro i Fanesi Cribs. Simone sente la tensione della partita essendo questa volta il suo derby. Siamo veramente inesistenti in campo. Io più di qualche volta gestisco bene i blocchi creando dei bei corridoi per Simone che sembra timoroso a tirare o superare la metà campo. arretra sempre troppo. Perdiamo due volte palla a centrocampo faverendo il contropiede aversario. Ci si mette anche di mezzo la sorte con qualche rimpallo sfavorevole (uno finisce anche in autogoal). Dobbiamo ritrovare la lucidità. Nel looser ci dobbiamo incontrare con i Santi Bailor già incontrati nel girone. Qui ce la giochiamo decisamente meglio. Perdiamo ma soddiasfatti del gioco fatto ma con purtoppo le solite mancanze in fase offensiva.

Siamo fuori dal torneo.

Si prosegue ed il livello è bello alto, già agli ottavi si assiste a delle ottime partite. Oltre alle solite favorite si vedono dei Senatori in ottima forma che tifo molto volentieri. Sono proprio i Senatori a spedire nel looser i BAM con un Dodi sempre più giocoliere ma con un gioco al limite del regolare che fa innervosire anche il calmo Valerio. La finale del winner è una finale da pelle d'oca ma i Senatori non ce la fanno a contrastare Salvo il grillo, jo il coordinatore e Morgan il fuciliere e gli tocca loro malgrado riaffrontare proprio i BAM ma questa volta sono i Vicentini a detar legge aggiudicandosi la finale anche se devo ammeterlo che mi sarebbe piaciuto vedere i Romani in finale.
Giusto il tempo di far riprendere fiato ai BAM ed eccoli in finale con i PescarLyonesi WE are animals. Si trova difficilmente uno spazio a bordo campo per assistere, il tifo è caldo ed i giocatori carichi. Vengono sparati in campo tre o quattro minifumogeni prima del fischio iniziale. I PescarLyonesi sembrano disposti diversamente dal solito in campo con Morgan molto difensivo che esce solo per sfruttare corridoi liberi per il tiro dalla lunga distanza della serie "spostatevi che vi abbatto come birilli" La partita è equilibrata ed il pareggio del 2 a 2 viene sbloccato in estremis da Morgan portando i We are Animals sul gradino più alto del podio.

Grandissimo torneo, organizzato per coccolare al meglio tutti i polisti e non solo. Premiazione rapida e caciarona come al solito. Unico appunto che mi sento di fare è che io avrei assegnato il premio MVP non a Dodi ma ad uno dei Senatori a caso, Sapo per 'ottima gestione degli spazi e del movimento di squadra, Valerio ottimo tiratore che si rivela un portiere sopraffino che non si lascia intimorire nemmeno se lasciato da solo dai compagni entrambi in piede per un errore loro e Marco che a primo acchito potrebbe sembrare un po' meno in vista dei due compagni ma si perde il conto delle volte che si sacrifica per la difesa del suo "territorio", un connubio tra i tre che li rende una squadra affiatata, compatta e quasi sempre lucida.

Grazie a tutti per i soliti consigli preziosi, le risate, le birre, ed il classico polo-cabaret generale.

macroexpo braketFoto: @tobiacap

Classifica finale:

1st WE ARE ANIMALS (Jo FR, Salvo, Morgan LYN)
2nd BAM (Dodi BUD, Luca, Punch VI)
3rd SENATORI (Marco ITA, Valerio, Sapo RM)
4th TIGERS (Cento ITA, Tobia, Mattia VCZ)
5th ANALFABETA (Truffa, Matteo, Bozo MI)
5th BISONS (Luca ?, Gabor HU, David TRN)
7th CRIBS (Angie, Tommy, Mina FNO)
7th LONE EAGLE (Pigro, Edoardo, Edoardo VI)
9th RODE (Juan, Mike, Mr PD)
9th POLIPOLO (Giorgio, Enrico, Tommi PN)
9th P GRECO (Carletto, Riky, Emi MI)
9th PRUGNE (Corbe BG, Guglie, Ale VI)
13th RHINOS (Sisso, Dam, Valerio VI)
13th POLO D'HOKUTO (Sciambola, paolo, franco TO)
13th ALOHA (alex, gabry, tommy PD)
13th SANTI BAILOR (Kappa, Iac, Fabio RM)
17th RIDE THAT PONY (manuel, rocco, Matteo ITA)
17th FUNKY MONKEYS (Tobia, Berta, May PD)
17th GIAMPIERO GALEAZZI (Michele, Alvise, Gazzu VE)
17th QUBIK (Hannes ?, Miguel, Marcus VIE)
17th ONE GOT FAT (Django, Marco, Salki GRA)
17th HELL'S TEAM Naz, Erdo, Fede (Padova, IT)
17th TEAM PIGANTE (Simon, Jap, Martina VRC)
17th POKLO (Carlo, Fabi, Sebi STU)

Questi IHBPC2013 cominciano molto male per il team piccante al punto da convincerci che le dicerie sul venerdì 17 abbiamo delle basi consolidate. Ma non stiamo qui a tediarvi con le mille disavventure che ci sono capitate in quel che doveva essere un breve viaggio verso Caravaggio (BG) vi diciamo solo che è finita con noi che abbiamo passato la notte in bianco dopo 3h e 1/2 di viaggio per 130km di strada.
Come se non bastassereo le zero ore di sonno sulle spalle, alcune squadre erano in ritado e quindi noi che avremmo dovuto giocare la 6^ partita del primo round veniamo catapultati direttamente in campo. Ce la vediamo con i Glicine. Io e Smoca non abbiamo mai giocato assieme e dobbiamo conoscerci in abitudini e tipo di gioco ma la nostra idea principale è quella di divertirci e se capita magari segnare qualche goal. Il campo sembra una saponetta, il grip è pari a zero e si perde il conto delle cadute dovute a scivoloni. La partita è abbastanza equilibrata e i tiri in porta sono molti da entrambi i fronti ma le due porte sembrano stregare, tra pali e parate fortuite oltre a quelle di bravura sia della Valeria che della nostra Martina. Il pareggio finale di due a due è sicuramente un risultato veritiero. Il tabellone ci dice che ci tocca vedercela con i Catanesi Bike Bongiorno, team ancora acerbo ma coordinato e determinato. Giocano bene e realizzano buoni schemi mentre io e Smoca sembriamo totalmente assenti. Ci sovrapponiamo troppe volete ed io già accuso la notte in bianco, ho il braccio gommoso e le palpebre che mi bruciano. Finisce 5 a 1 per i Catanesi. Da sud a nord è giunto il momento di giocare con i Torinesi Bloody Bears con il fanese Angie al posto del solito Erik. Noi partiamo bene e difatti ci portiamo sul 2 a 0 dopo non molto. Io sono sempre più provato fisicamente e mi rendo conto di spingere pochissimo sui pedali. I torinesi che forse ci avevano sottovalutato invece cominciano a spingere di più e complice anche qualche smazzata di troppo soprattutto nei confronti di Martina, che non è certo quella che te le viene a rendere, riescono a rimontare ed in estremis ci infilano anche il terzo. Perdiamo quindi 3 a 2 e ne usciamo moralmente abbattuti perchè questa era una partita che stavamo per portarci a casa a pieni punti, peccato.
Prima di affrontare i Romani Polifemo mi faccio il terzo caffè della mattina ma anche con la caffeina sembra non funzionare, tra l'altro la stanchezza rimbomba nel vuoto del mio cranio sotto forma di mal di testa lancinante. In partita mi rendo conto di non essere per niente in forma e punto alla zona difensiva cercando di servire al meglio Smoca che con il tiro c'è e segna due belle reti mentre Martina salva più volte la nostra porta che resta inviolata fino allo scadere dei dieci minuti. Questa volta la vittoria è meritata come la pennica che mi faccio sul prato in attesa della partita successiva.
La squadra di casa, Pilopolo, sembra essere sotto tono quindi bisogna approfittarne. Taglio forse è troppo timoroso del campo scivoloso e si fa anticipare a volte troppo facilmente e per noi è solo un vantaggio positivo, mentre i suoi compagni ci provano spesso con tiri dalla distanza spesso "sporchi" e poco precisi. Finisce anche questa con un pareggio 3 a 3.
L'ultima del nostro girone dobbiamo giocarla con i Loneagle. Squadra molto fisica nonoostane non siano tre "bestioni" ma soprattutto ben organizzati in campo con un gioco di squadra fluido dove ognuno è al sevizio del gioco. Non sbagliano una posizione e hanno un bel gioco di blocchi e ripartenze. Io e Smoca invece lasciamo troppo scoperta la difesa e nonostanete qualche miracolo di Martina in porta i veneti riescono a infilarcene 5 prima dello scadere del tempo regolamentare mentre noi ci fermiamo a 2. E' giunto il momento di rimpiangere la partita con Torino, avessimo difeso meglio sul due a zero ci saremmo qualificati per il bracket a doppia eliminazione della Domenica.
Visti i preamboli del venerdì comunque non ci possiamo lamentare per come sia andata.
Il bracket domenicale è ricco di ottime partite e di grandi sorprese. Il trasferimento nel campo di Fornovo forse ha portato via un po' di visibilità al torneo nazionale ma visti i continui diluvi forse era una scelta da fare fin da subito.
Qualche team, anche tra i più blasonati giocano in formazioni rimaneggiate per problemi vari. Se i Tiger e i rockets per questo risultano sottotono rispetto alla loro formazione originale i BAM con "l'acquisto" del funambolo DOdi sembrano inarrestabili ed inarrivabili infatti prorio nell'inontro Bam vs Tigers sono questi ultimi a soffrirne e finire nel loser bracket con un sonoro 4 a 0 mai visto. La vera rivelazione sono i Loneagle che con il loro gioco fisico ma sempre preciso riescono a eliminare proprio i tiges nel loser ed il loro slot per l'europeo sfuma. Sembra solo un cambio generazionale della "scuola Veneta di bike polo".
Anche i senatori sembrano determinati ad arrivare in finale. Valerio tira come sempre da ogni posizione ed è un vero cecchino, Sapo sempre veloce e con un ottimo controllo di palla, Marco presente e di gran supporto al gioco ma forse a volte pecca di troppa frenesia ed i suoi (comunue pochi) sbagli nascono proprio dal non ragionamento dell'azione. La loro "sfortuna è quella di incontrare sul loro cammino i Bam che li spediscono nel loser. Altra bella partita quella tra i catanesi bike pollo e i milanesi Analfabeta. Peccato che la figura dei polli l'abbiano fatta proprio i milanesi che a 3 secondi dal fischio finale sul 2 a 1 per loro e con pallina incastrata dietro la porta dei catanesi si son fermati per abbracciarsi ma Scimmia riesce a fare il tiro sullo scadere grazie a Pas che ha liberato la palla dalla rete e così si è giocato tutto al golden goal segnato infine proprio dai Polli orginali Catanesi! Peccato per Milano!
Nel loser i loneagle cominciano a crederci e fanno terra bruciata con un filotto tutto da ricordare... (analfabeta, Senatori, bike pollo).
La finale tutta Vicentina vede scontrarsi i giovani loneagle con i Bam. Ma questa volta anche i blocchi ben studiati dei Loneagle non possono nulla contro una biscia come Dodi e la loro stanchezza accumulata nella partite precedenti si vede sui loro volti attraverso le griglie dei caschi! Vincono, quindi, questo campionato Italiano i Bam che con gesto galante e condivisibile si tengono il titolo ma cedono il trofeo ai Loneagle essendo, a differenza loro una formazione 100% Italiana mentre Dodi dei Bam è lo straniero permesso da regolamento come 1/3 del team.
Strameritato anche il premio miglior portiere a Edo (martina dice che si studierà i video e forse parla di uno stage a lonigo...).
Buona l'orgnaizzazione Bergamasca anche se con molti spunti di miglioramento e sopratutto inguardabile la maglietta dell'evento, passi il colore rosa in "onore" al giro ma i due patacconi sono davvero troppo plasticosi e rendono inusabile la maglietta... rimarrà comunque come buon ricordo!
Grazie come sempre a tutti gli orgnaizzatori a tutto il mondo del polo Italiano ed ai miei due compagni di squadra Martina e Davide.

Come sempre le mie foto le caricherò nei prossimi giorni!

Team piccante IHBPC2013

Foto copyright Giorgio Ferri

Si sa che i Romani, abituati al colosseo e alla fontana di Trevi, le cose o le fanno in grande o non ci si mettono proprio. La Roma che ci piace, quella del bike polo, nel fine settimana appena trascorso ha messo in palio l'ennesima opera d'arte targata Marco Flore. Per potersela aggiudicare hanno pensato bene ad una sfida tra regioni utilizzando un format ancora poco praticato in Italia, il Banch Minor. La differenza sostanziale sta nel fatto che le squadre sono formate da più componenti, in questo caso sei al posto dei classici e standard tre. Le partite ovviamente si giocano comunque sempre tre contro tre ma con tempi più lunghi e i cambi al volo tipo hockey (esce un giocatore entra un gioatore senza fermare il tempo ed il gioco).
Bene, io e lamartinz arriviamo nella capitale venerdì serà un po' provati dal viaggio in macchina. Io sono in squadra con Gio' Perro, David Varga, Fabio Sciambola Muia, Paolo Puccio e Franco Racioppo a rappresentare il Piemonte mentre lamartinz era impegnata con una squadra mista ribattezzata "Avanzi" (lamartinz, Aziz, KMC, Lele, F995*, Pigalle) "assemblata" ad hoc per rimpiazzare delle regioni che purtroppo non hanno potuto partecipare. Si è sentita molto l'assenza di almeno una formazione Lombarda.
Noi partiamo subito in salita giocandoci la prima partita con il Veneto già ribattezzato "la selesao Brasiliana". Non ci lasciano nessuno spazio nemmeno quando in campo per noi ci sono David e Giò che gestiscono decisamente bene il gioco ma hanno difficoltà a concludere in una porta mai lasciata scoperta! La seconda partita è contro la seconda squadra Laziale. In campo noi iniziamo a gestire con più testa e anche io che sono l'unico non di Torino comincio a trovarmi con il loro gioco segnando anche tre bei goal. Finisce 7 a 4 per noi e ci risolleva il morale dopo la brutta sconfitta con il Veneto. Ecco che per la prima volta in un torneo mi trovo a scontrarmi con lamartinz. La sua squadra è consapevole di avere poche chanse in questo torneo ma hanno un ottimo spirito combattivo e si stanno divertendo alla grande. Noi quindi giochiamo più rilassati, David e Giò lasciano più spazio a noi di livello inferiore al loro e si tengono le forze per le squadre più impegnative. La partita finisce 10 a 2 per noi ma la vittoria morale va a lamartinz che segna il suo primo goal in un torneo con un tiro preciso dalla sua area allo scadere del tempo con la folla a bordo campo che le gridava "tira tiraaaa!!!!". Contro la prima squadra del Lazio onestamente ci proviamo ma loro in campo sono ben organizzati e poco possiamo fare contro la giocoleria di Sapo, i passaggi veloci e precsi di Flore e le rasoiate da ogni angolazione di Valerio. Usciamo dal campo con in tasca soli 5 goal contro gli 11 subiti. Con la formazione Siciliana non riusciamo nemmeno a coordinarci. Loro fanno il loro solito gioco: pulito freddo e preciso e noi stiamo solo a guardare commettendo oltretutto moltissimi errori. Per la giornata di sabato abbiamo finito. Mi metto a bordo campo a seguire la squadra di Martina alle prese con Taranto. Impegnandosi molto possono provare a tenergli testa e puntare all'unica partita che potrebbero vincere. Partono decisamente in sordina e si lasciano fregare dai bei tiri della compagine Tarantina. I tarantini spesso sono disordinati nelle azioni quindi basterebbe giocarsela bene con blocchi e chiudergli lo specchio durante i tiri perchè quelli non li sbagliano. Forse ci hanno creduto poco anche quando hanno cominciato a segnare e purtoppo gli "avanzi" perdono 9 a 4.
Si sa che il polista italiano medio partecipa ai tornei solo per la festa del sabato sera. Ogni momento è buono per far bisboccia e le Donne romane (morose, mogli, amanti, amiche ) si sono impegnate alla grande per coccolare gli stanchi polisti a suon di cous cous, pollo, verdure, innumerevoli teglie di lasagne al forno etc etc.
Poi ad un certo punto come nella favola di Cenerentola, passata la mezza notte, per incantesimo sono passato dalla versione polista festoso e baldanzoso alla versione ercolino sempre in piedi, un po' gommoso e le biciclette hanno cominciato a trasformarsi in cavalli bianchi ed ho capito che era giunta l'ora di posizionare in orizzontale ciò che ne rimaneva del mio corpo e della birra che conteneva.
La domenica mattina prima di cominciare le eliminazioni dirette bisognava ultimare l'ultimo round del girone. A noi toccava scontrarci con la Puglia. Sapevamo che avremmo dovuto vincerla per evitare che la classifica generale facesse in modo di farci subito incontrare il Veneto. Forse i residui delle birre serali annebbiavano ancora le nostre menti e in campo eravamo a dir poco lenti e poco concentrati. I pugliesi non sono mai stati troppo pericolosi in attacco, a parte qualche bel tiro dalla distanza, ma noi sicuramente eravamo inconcludenti. Alla fine comunque il risultato lo abbiamo "portato a casa" vincendo per 5 a 2.
La classifica provvisoria ci vede al 4° posto e nell'eliminazione diretta ce la vedremo con Lazio2. Li abbiamo già battuti nel girone del sabato ma ogni partita è a sè stante. Loro se la giocano di sicuro meglio della precedente, qui se perdi sei fuori. A bordo campo gli incitamenti era tutti per loro considerando che giocano "in casa" era anche doveroso! Noi rimaniamo in vantaggio ma loro insistono e sono sempre ad un solo goal dietro di noi. Finisce in vantaggio per noi 7 a 5. Il prossimo incontro è con La Sicilia. Ieri non ci ha lasciato un minimo spazio di gioco ma in questo momento noi siamo carichi per la precedente vittoria. Partiamo a bomba e cerchiamo di non fargli fare il loro gioco, gli rompiammo quegli schemi infallibili per evitare di farli tirare o di arrivare sotto porta. Loro capiscono che non siamo li per rendergli la vita facile e a ogni loro goal noi pareggiamo. Da fuori il pubblico si scalda per quella che sembra per il momento la partita più emozionante del torneo. Sul 4 a 4 David mi guarda e mi dice "si può vincere!" quella frase mi ha galvanizzato ancora di più e so che anche i miei compagni di squadra la pensano allo stesso modo. Con una bella triangolazione la Sicilia ripassa in testa 5 a 4. Ma David non molla e riesce ad insaccare l'ennesimo pareggio. Manca poco meno di un minuto dei 25 da giocare. Da fuori sono tutti curiosi di sapere se il Piemonte riuscirà ad eliminare una delle favorite alla finale. Scade il tempo regolamentare... è golden goal. Siamo visibilmente stanchi e tesi, loro tirano ma noi difendiamo la porta con i denti. Sciambola fa sognare tutti con un ottimo tiro che finisce di pochi millimetri sulla gomma del portire. Poi un attimo di distrazione, David passa a Gio' che proprio in quel momento fa piede, la palla vaga sola a centrocampo. Bravo Federico che ne approfitta e parte solo in contropiede. Io sono in porta e me lo trovo di fronte e freddo come sempre tira una legnata sotto il mio carro che non riesco nemmeno a sfiorare. Sogno finito, la Finale sarà Sicila VS Veneto. Ma prima decidono di far sfidare noi e Lazio1 per assegnare il terzo posto. Sarà la stanchezza della partita con la Sicilia, sarà la nostra totale demoralizzazione, senza contare anche la forza della squadra Laziale ma noi sembriamo totalmente un'altra squadra rispetto a quella scesa in campo con la Sicilia. Perdiamo malamente.
La finale è tosta. I tempi saranno due da 22 minuti l'uno. La sicilia ha dalla sua un gioco chirurgico e veloce mentre il Veneto non molla mai e nessuno dei suoi 6 giocatori può essere considerato "da panchina", ma sono proprio i Veneti che tengono duro per tutto il tempo e si portano a casa il trofeo vincendo 15 a 9.
Le premiazioni non deludono nessuno (premi per tutti) e vengono fatte con ancora un sole tiepido. E' tempo di saluti e di rimettersi in autostrada.
Anche questa avventura Romana si è conclusa e lascerà ricordi indelebili ad ogni partecipante per un'organizzazione ottima in una location dove si respirava aria di ospitalità!
Sono giunto al momento dei saluti. Ovviamente si deve ringraziare tutto lo staff Romano per l'organizzazione di un ottimo torneo. Ringrazio i miei compagni di squadra (David, Giò, Fabio, Paolo e Franco) per avermi concesso di giocare con loro. Martina ringrazia i suoi compagni di squadra (Lele, Aziz, Alessio, Francesco, Simon). Ma il ringraziamento più grande va a Lele e Noemi che ci hanno ospitati a casa loro non facendoci sentire ospiti ma persone di casa!
A prestissimo al prossimo torneo!

Classifica finale

1° - Veneto
2° - Sicilia
3° - Lazio1
4° - Piemonte
5° - Lazio2
5° - Puglia
5° - Avanzi

 

Link a challonge:

Round Robi
Finali eliminazione diretta

Entro domani pubblicherò anche le foto che ho fatto ed i link alle gallerie di tutti quelli che hanno fatto foto durante le due giornate di torneo

Ubi maior roma-i vincitori

Anche l'ormai tradizionale torneo dell'Amore di Torino si è concluso.
Presenti all'appello 18 team dei quali 6 stranieri.
Le qualificazioni del Sabato le abbiamo giocate con l'ormai affiatato Pier del "Fruit team" come terzo ma la Domenica visti i suoi impegni personali ci è venuto in soccorso la "prostituta" del polo Luca "Longa" di Fano, che giocò con noi al torneo del BFF di Milano.
Il parco Dora, la nuova location scelta da Torino Bike polo, è affascinante dallo stile "archeologia industriale" riqualificata in un mega parco polivalente.
Sabato si sono svolti i 3 gironi, noi abbiamo giocato nel secondo e se da una parte abbiamo avuto la compagnia di un sole caldo e accogliente, dall'altra parte le nostre prestazioni sono state decisamente sottotono finendo 16esimi (su 18 squadre).
Fortunatamente la palla è rotonda e a volte gira meglio!
Domenica infatti siamo partiti subito col pedale giusto e un gioco più determinato arriva così la prima bella vittoria (4-1) contro i milanesi "Last minuteam" che però ci catapulta in pista per la gara successiva con i primi della classifica del sabato i "2spritz e 1 bison" (Francia - Ungheria) persa 5-1 combattendo fino alla fine.
La terza partita ci vede sfidare il "Fruit salad" squadra mista composta da un tarantino, un polacco e un francese. La partita è combattuta, ci vede in vantaggio 1-0 fino a 2 minuti dal termine quando prendiamo un goal, ma riusciamo a tenere il risultato fino allo scadere del tempo... si va al golden goal! L'alternarsi dei contropiede è intenso, ma con un'azione ben costruita e con una buona intesa davanti alla porta avversaria Simone segna, ed è il goal della vittoria!!!
Torniamo in campo contro i "Los bigotes hasta las rodillas" squadra di Montpellier che abbiamo incontrato anche nel girone del Sabato, il loro gioco non ci lascia spazi di movimento, sono poche per noi le occasioni di tiro, ma riusciamo a metterli in difficoltà più di una volta durante i loro attacchi, la partita ha un risultato prevedibile (4-0) anche se con non poca soddisfazione riusciamo a non farci fare il 5° goal che avrebbe chiuso la parita prima dello scadere del tempo. Per noi il torneo si conclude qui siamo però soddisfatti della nostra giornata polistica.
La classifica finale vede la prima delle squadre italiane "Milano Analfabeta" al 3° posto, secondi i Ginevrini "Moteur fucker" e prima la squadra ungherese-spagno "ESPI".
Il team piccante chiude il torneo al 9° posto parimerito.
Ottimo come sempre il clima di festa e goliardia che circonda il mondo dell'hardcourt bike polo Italico. Quindi come non ringraziare tutta Torino Bike polo per l'ottimo lavoro svolto, per le torte le risate e per sciambola (da buon torinese sei come la panda... "non ci fosse bisognerebbe inventarlo")
L'ospitalità dei padroni di casa è sempre ad alti livelli qualunque sia la città che organizza il torneo e si capisce dal crescente numero di iscrizioni di squadre straniere ai tornei dello "stivale". La cosa a parer mio è decisamente positiva essendo in media più forti dei team italiani il che costringe ognuno di noi a cercar di aumentare il proprio livello di gioco.
La prossima tappa del team piccante sarà "la mazza d'oro IX" di Vicenza a metà Marzo.

 
il team piccante al RIPV di Torino